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#7 - GLI UNICI 3 CONSIGLI DI CUI HAI BISOGNO per cominciare ad ascoltare la musica classica

Nicola Bruzzo - March 2021

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Io non capisco quasi nulla di vino, ma se avete seguito gli ultimi post dei profili social di LAUTER Project avrete forse capito che mi piace ed è un mondo che mi affascina.
Però se volessi farmi una cultura di base in materia, non saprei proprio da dove cominciare, apparte entrare in enoteca e cominciare a bermi calici a caso.
Vorrei educare il mio palato e costruire in maniera sistematica piano piano una conoscenza dei vitigni, dei tipi di vinificazione, le provenienze, saper distinguere i sapori e così via.
Benvenuti come sempre a Cucù, ma in questo episodio, ahimè, non parlerò di vini.
Forse, se ascoltate questo podcast, siete interessati alla musica e siete appassionati o in procinto di diventarlo, quindi mi sono messo nei panni di chi come me vorrebbe imparare qualcosa di nuovo senza impazzire e senza perdere una quantità di tempo incredibile.
Quello che farò infatti è dare una serie di indicazioni su come avvicinarsi all’ascolto della musica in modo razionale e poter diventare così dei veri appassionati e non ascoltatori inconsapevoli.
Insomma, faccio quello che vorrei qualcuno facesse per me sui vini!
Se avete mai pensato di voler cominciare ad ascoltare musica classica ma non sapete da dove iniziare, questo è l’episodio che fa per voi.
Prima di cominciare, come sempre sarei grato a chi volesse diffondere il podcast tra amici e conoscenti e mi raccomando seguite i profili Instagram e Facebook di LAUTER Project.

Buon ascolto!

 


 

Cominciare qualcosa da zero non è mai facile per nessuno, ma in questo contesto ci sono due tipi di persone:
• Chi si butta e semplicemente comincia a fare una determinata cosa senza preparativi
• Chi invece prima del primo passo si deve informare su tutti i dettagli più minuti e finché non è esperto, almeno a livello teorico, non si muove dal divano

Avete presente quando si vuole iniziare una dieta o praticare uno sport?
Il primo tipo inizia la dieta e si mette a fare quello sport anche se non ha una mezza idea di cosa mangiare e di come eseguire una trazione, l’altro tipo legge interi libri su le diete paleo, vegane, ketogeniche, guarda decine di video tutorial su come ci si riscalda le articolazioni, come si allestisce una palestra in casa, quali sono le attrezzature necessarie, le recensioni delle attrezzature e via così, ma sappiamo, e lui pure, che non comincerà né la dieta, né l’attività fisica.

Voi in quale categoria ricadete?
Io nella seconda alla grande e spero che chi ascolta questo podcast un minimo di interesse a informarsi sull’argomento principale che tratto, cioè la musica, ce l’abbia.

Quindi come posso facilitare il primo passo di una persona che vuole ascoltare in maniera un po’ più consapevole la musica d’arte?
Mi viene in mente una soluzione, un po’ rozza certo, ma semplice e soprattutto sperimentale.
Parto però da un fatto: tutti hanno più o meno consapevolmente ascoltato brani o persino opere intere di musica classica.

Qualche esempio?
∗ Ogni persona che si rispetti la vigilia di natale riguarda Una poltrona per due, l’inizio del film ha un protagonista: Mozart e nello specifico la sua Ouverture di Nozze di Figaro.
∗ L’inizio meraviglioso in slow motion di Raging Bull di Scorsese, è l’Intermezzo di Cavalleria Rusticana di Mascagni.
∗ Continuo: I film di Kubrick sono una miniera di riferimenti musicali.
In 2001 odissea nello spazio, possiamo ascoltare Also sparch Zarathustra di Richard Strauss, in Arancia Meccanica c'è tanto Beethoven (la nona nello specifico) e La Gazza Ladra di Rossini, in Barry Lyndon, tra le altre cose il Trio op.100 di Schubert, in Eyes wide shut, la Jazz suite di Shostakovich… e così via.

Questo per dire che tutti noi abbiamo ascoltato grande musica anche senza andarla a cercare.
Ma se invece volessimo cercarla e creare un percorso mentale consapevole dentro di noi?
Posizionare un po’ alla volta informazioni, esperienze, pietra dopo pietra, per costruirci una passione in modo più lucido?
È veramente difficile, anzi impossibile, snocciolare IL metodo valido per tutti, perché se penso a me o amici e colleghi, abbiamo tutti percorsi diversi e passioni diverse.
Chi ama i classici, chi adora i grandi romantici, chi è esperto della musica barocca, chi invece si dedica alla musica più vicina a noi sulla linea del tempo.
La mia prima memoria musicale, per esempio, è il Barbiere di Siviglia di Rossini, poi quando ho cominciato a suonare il violino mi sono buttato sul barocco italiano di Vivaldi, Corelli…
Non sopportavo Beethoven, che ora adoro ed è in assoluto il mio compositore più amato, e ascoltavo tantissima musica del ‘900, tipo Bartok, Ligeti e altri (probabilmente per darmi un tono).
Ma questo è stato il MIO percorso ed ero poco più di un bambino, quindi non lo consiglierò certamente a persone più adulte e mature.

Invece ho un’idea.
La musica è la più fluida di tutte le arti e dialoga con tutte le altre forme in maniera splendida.
Quindi perché non arrivare alla musica da un ambito diverso col quale voi avete più confidenza?
Come in una televendita o in una truffa telefonica ecco che condividerò i 3 passi vincenti per conoscere la musica in maniera consapevole!
E se chiamate subito, in omaggio un set di pentole in acciaio Inox.


Primo passo: Amate la letteratura? L’arte visiva? Amate la storia? La filosofia? La cultura di un paese?
Partite da uno di questi ambiti e trovate il parallelo musicale
Secondo passo: Quali sono i periodi, le correnti, le estetiche, gli autori che preferite?  Approfonidiremo nei prossimi episodi, ma è molto più significativo ascoltare musica di autori o epoche che hanno legami con qualcosa che conosciamo e apprezziamo già, piuttosto che qualcosa di completamente nuovo.
Terzo passo: Ascoltate questo podcast!

 


 

Ora seguirà una la prima parte di una lista iperseplificata e quasi stupida che in base ai periodi storici dalla fine ‘500 alla prima metà del '700 vi darà un po’ di consigli musicali con tanto di registrazioni consigliate.
Mi raccomando non voglio essere frainteso, perché non intendo assolutamente farvi pensare che questi siano i brani più rappresentativi, più belli o i miei preferiti.
Sono i brani che io consiglio a un neofita, con l’effetto sperato di rompere il ghiaccio dei primi ascolti e possibilmente attirarlo a questo mondo bellissimo.
Il percorso migliore non esiste, o se esiste è il percorso che ognuno si disegna sulle proprie necessità e interessi.
Questo è solamente la scintilla iniziale che purtroppo, non arriva sempre a tutti!

 

(Cliccando i titoli dei brani, il link vi inoltrerà all'ascolto/visione dell'opera)

Rinascimento / Transizione al barocco

Monteverdi: Lamento della Ninfada "Madrigali guerrieri ed amorosi, 1638" Ottavo Libro de' Madrigali - Rinaldo Alessandrini, Concerto Italiano

John Dowland: Flow, my tears  - Andreas Scholl, controtenore  Andreas Martin, liuto

 

Barocco

Corelli: La Folliadalle Sonate op. 5 - Théotime Langlois de Swarte violino barocco, Thomas Dunford et Justin Taylor al basso continuo

Bach: Concerto Brandeburghese n. 4 Claudio Abbado, Orchestra Mozart

Rameau: Les Sauvages da l'opera Les Indes galantes - Cappella Mediterranea

 

Transizione al classico

Scarlatti: Sonate per clavicembalo (oggi più spesso per pianoforte) - Ivo Pogorelich, pianoforte

 


 

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